American Photorealist Posters: 1972-2001

From 02-10-2005 To 03-02-2005

Photorealism
Comunicato Stampa

Studio Art Centers International is pleased to announce an exhibition of American Photorealist Posters: 1971-2001 at the SACI gallery from February 10 until March 2, 2005.

American Photorealism exhibitions have been held only three times before in Italy: in 1973 at Galleria La Medusa in Rome, in 1974 at Rotonda Besana in Milan and in 2003, at Chiostro del Bramante in Rome. For the first time, a collection of photorealist posters will be shown in Florence in a university gallery. The exhibition will include officially authorized quotations from books and magazines, statements from artists and an opening night lecture on the art that is being exhibited. This exhibition has been made possible by a generous contribution from SACI Artist Council Member Audrey Flack, the first photorealist artist from the US east coast. The exhibition is curated by Dr. Leda Cempellin, a specialist in American Photorealism. The exhibition features thirty photorealist posters created by artists from 1971 until 2001. It represents the work of almost all the original Photorealists: Audrey Flack, Don Eddy, Robert Bechtle, Richard McLean, Richard Estes, David Parrish, Ralph Goings, John Salt, Charles Bell, John Baeder, John Kacere, and Hilo Chen

This exhibition has been made possible thanks to the support of the Louis Meisel Gallery, the OK Harris Gallery, the Marlborough Gallery, the Nancy Hoffman Gallery, Art in America magazine, Harry Abrams Publishing Company, Penguin Books, and the artists Audrey Flack, Richard Mc Lean, Don Eddy, and Robert Bechtle. At the close of the exhibition, Studio Art Centers International will permanently exhibit the posters in its main Palazzo dei Cartelloni facility.

 

Dal 10 febbraio al 2 marzo 2005, la SACI – Studio Art Centers International - è lieta di ospitare un evento assolutamente inedito per la città di Firenze, ovvero la mostra American Photorealist Posters: 1972-2001.

Preceduta solamente da tre mostre italiane tenutesi nel 1973 presso la Galleria La Medusa di Roma, nel 1974 presso la Rotonda Besana a cura del Comune di Milano, nel 2003 nuovamente a Roma presso il Chiostro del Bramante, l’Iperrealismo americano ha seguito un difficile percorso verso il suo riconoscimento nel nostro Paese. Questa mostra, la prima in assoluto promossa in questa città, presenta anche la particolarità di esporre poster e manifesti anziché i dipinti, allo scopo di valorizzare una componente didattica adatta alla sede universitaria che l’accoglie, arricchendosi in quest’occasione di citazioni, ufficialmente autorizzate, da spiegazioni e dichiarazioni degli stessi artisti e di importanti personalità all’interno del mondo artistico. La storia dell’arte si compone di artisti, di gallerie, di musei, di storici, di critici, e questa mostra, per quanto volutamente contenuta per ragioni di spazio, nasce proprio nello spirito di dare una prova assolutamente inedita della complessità del meccanismo di fare arte. Nella sua complessità essa si propone, quindi, anche come un interessante esperimento di natura metodologica. 

Promossa da Audrey Flack, storicamente la prima artista ad aver prodotto dei dipinti secondo questo ‘stile’, nella East Coast, a partire dalla seconda metà degli anni Sessanta, curata dalla Dott.ssa Leda Cempellin, specializzatasi sull’Iperrealismo americano lungo il corso della sua carriera, la mostra si compone di una trentina di poster e di manifesti, alcuni realizzati in occasione di significativi eventi espositivi, altri commissionati dagli artisti stessi, e copre un lungo arco cronologico che si estende dal 1971 fino al 2001. Essa riunisce le opere di alcuni dei maggiori protagonisti del Photorealism delle origini, provenienti sia dalla East, sia dalla West Coast: Audrey Flack, Chuck Close, Don Eddy, Robert Bechtle, Richard McLean, Richard Estes, David Parrish, Ralph Goings, John Salt, Charles Bell, John Baeder, John Kacere, e Hilo Chen.

E’ stato possibile realizzare questo evento grazie allo sforzo comune di alcuni artisti, gallerie e istituzioni museali di notevole rilievo, quali la Louis Meisel Gallery, la Ok Harris Works of Art, la Marlborough Gallery, la Nancy Hoffman Gallery, il Pecci Center for Contemporary Art di Prato, la rivista “Art in America”, le case editrici Harry Abrams e Penguin Books, gli artisti Audrey Flack, Richard Mc Lean, Don Eddy, Robert Bechtle. Di un certo interesse, ai fini educativi, è stato anche il generoso gesto con cui alcuni galleristi hanno donato al SACI i poster inviati per la mostra; al termine di quest’ultima, il SACI ha deciso di esporli in permanenza presso la sede del Palazzo dei Cartelloni, onde permettere anche alle successive generazioni di studenti di poter confrontarsi con alcuni aspetti significativi di quello che storicamente è stato uno dei fenomeni più interessanti, quanto discussi, all’interno della storia dell’arte del XX secolo.

SACI Gallery
Palazzo dei Cartelloni
Via Sant'Antonino, 11
Firenze, Italy

T 055 289 948

Open Monday - Friday, 9am - 7pm
Saturday & Sunday 1pm-7pm

Admission is free