Robert Carroll

From 10-23-2008 To 11-14-2008

Robert Carroll

 Comunicato Stampa

On Thursday, October 23, 2008, at 7:30 pm, the SACI Gallery (Palazzo dei Cartelloni, via Sant’Antonino 11, Firenze) will host the opening of a solo exhibition, entitled Frater Franciscus, by American painter Robert Carroll.

Carroll was born in Painesville, Ohio (USA) in 1934. He received a BFA from the Art Academy of Cleveland and an MFA from Yale University. In 1957, he won 2 important awards for painting: the Gund Honorary Scholarship from the Cleveland Institute of Art and the Louis Comfort Tiffany Scholarship from the Tiffany Foundation. When 25, Carroll moved to Rome where he married the writer Simona Mastrocinque, daughter of the renowned film director Camillo Mastrocinque.

Since the mid-1970s, Carroll’s work has been figurative. Influenced by traditional North American realist painting, his works focus on human distortions of nature and loss of identity. The space in his paintings often seems unstable and surreal. During the 1970s, he concentrated on the relationship between humans and their environment.   He created a series of large engravings that served as artistic “portraits” of Italian cities. In the 1980s, he made numerous visits to reserves and parks in both North America and Europe, during which he took thousands of photographs that he used in his multi-visions, an intricate sequence of simultaneously projected images of disfigured forests.  At the end of the 1990s, he again turned to the human figure as the protagonist of a metaphorically rich series of paintings. 

Since 1957, Carroll has had more than 250 exhibitions in Italy and abroad. Many have been held in important museums, such as his recent exhibitions at Museo Chiostro di Santa Chiara di Napoli (2000), Museo di Palazzo Farnese a Piacenza (2001), and Museo Michetti di Francavilla al Mare (2005). Since 1969, he has published numerous graphic publications and has worked as a stage designer at Teatro Stabile in Turin and Teatro Stabile in Rome. His artwork has been reviewed by a number of major critics, including Enrico Crispolti, Mario De Micheli, Mario Luzi, Salvatore Quasimodo, and Pier Carlo Santini. Since the beginning of the 1980s, Carroll has resided in Ronchi (MS).

His one-person SACI Gallery exhibition features a series of recent acrylic paintings in which he offers a contemporary interpretation of the work and message of Saint Francisco of Assisi.  The seemingly figurative forms in these works appear introspective yet ready to act: they are delicate, unstable, and slightly restive.

The exhibition has been organized in collaboration with the Mercurio Arte Contemporanea gallery in Viareggio and includes a catalogue edited by Gianni Costa with a text by critic Marco Del Monte. The exhibition will run through November 14, and is open from Monday to Friday, 9 am-7 pm. Infoline: 055 289948.



Giovedì 23 ottobre 2008 alle ore 19.30, presso la SACI Gallery al Palazzo dei Cartelloni in via S. Antonino 11 a Firenze, si inaugura la personale del pittore Robert Carroll intitolata ‘Frater Franciscus’.

Carroll nasce nel 1934 a Painesville, in Ohio (USA). Consegue il Bachelor’s degree all’Accademia d’Arte di Cleveland e il Master’s degree all’Università di Yale. Vince, nel 1957, due importanti Premi per la Pittura: il Gund Honorary Scholarship, bandito dal Cleveland Institute of Art, e il Louis Comfort Tiffany Scholarship, bandito dalla Tiffany Foundation. All’età di 25 anni si trasferisce a Roma, dove sposa la scrittrice Simona Mastrocinque, figlia del noto regista cinematografico Camillo Mastrocinque.

Dopo una prima esperienza pittorica collegata ad istanze di ricerca informale, a partire dalla metà degli anni Sessanta Carroll si orienta verso un linguaggio espressivo di una figurazione, influenzata dalla tradizione realista della pittura nord-americana ed incentrata sul tema dello snaturamento umano, della perdita d’identità che produce una spazialità irreale e destabilizzante. Negli anni Settanta, l’artista concentra la sua ricerca sulle tematiche dell’ambiente visto i rapporto all’adattamento umano, pervenendo ad un approfondimento di studio analitico che è alla base di una serie di grandi incisioni, ritratti di città italiane d’arte. Negli anni Ottanta Carroll compie numerosi viaggi attraverso riserve e parchi, sia nord-americani che europei, durante i quali realizza migliaia di fotografie che costituiranno la materia visiva delle sue multivisioni, ossia immagini proiettate simultaneamente da vari proiettori in una elaborazione successiva; parallelamente, la sua attenzione pittorica si rivolge alla raffigurazione delle foreste.  A partire della fine degli anni Novanta la figura umana torna ad essere protagonista, in dipinti dalla forte valenza metaforica.

Dal 1957 ad oggi, Carroll ha tenuto oltre 250 mostre in Italia e all’estero, molte delle quali presso importanti sedi museali: si ricordano, tra le più recenti, le personali al Museo Chiostro di Santa Chiara di Napoli (2000), al Museo di Palazzo Farnese a Piacenza (2001) e al Museo Michetti di Francavilla al Mare (2005). L’artista ha realizzato, dal 1969 ad oggi, numerose edizioni di grafica e multivisioni, oltre a scenografie teatrali per il Teatro Stabile di Torino e il Teatro Stabile di Roma. Tra i critici d’arte e i personaggi della cultura che si sono occupati del suo lavoro, si ricordano Enrico Crispolti, Mario De Micheli, Mario Luzi, Salvatore Quasimodo e Pier Carlo Santini. Dall’inizio degli anni Ottanta, Carroll ha scelto la località di Ronchi (Ms) come residenza.

Nella personale alla SACI Gallery è esposta una suite di dipinti ad acrilico di recente produzione, in cui l’artista statunitense offre un’interpretazione contemporanea dell’opera e del messaggio di San Francesco d’Assisi: tali lavori hanno la forma esterna del racconto figurativo, ma celano una trama di introspezione così delicata da suggerire, a ogni ripresa del motivo, un senso di instabilità e di sottile inquietudine.

La mostra è organizzata in collaborazione con la galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio ed è corredata di catalogo curato da Gianni Costa (testo critico di Marco Del Monte). Rimarrà aperta fino al 23 novembre, dal lunedì al venerdì, in orario 09.00 – 19.00. Infoline: 055 289948.

SACI Gallery
Via Sant'Antonino, 11
50123 Firenze, Italy
T 055 289 948

Open Monday - Friday, 9am - 7pm

Admission is free

Email the SACI Gallery