Dana Michahelles

From 01-10-2013 To 02-10-2013

Dana Michahelles

DANA MICHAHELLES: Drawings of Tuscany

January 10 - February 10, 2013

Opening: Thursday, January 10 at 6pm
 

Dana Michahelles (1933-2002) was born in Florence, Italy, and was the daughter of artists. Her father was the Florentine painter RAM (Ruggero Michahelles), her uncle was the Futurist painter Thayaht, and her great-grandfather was Hyram Powers, the Neoclassical American sculptor. She attended the Institute of Fine Arts in Florence, but at age 15, she left for Africa where she remained for 27 years, creating a contrasting identity as an artist. Upon returning to Florence and restablishing herself, she could have been found, for example, seated on a small stool in the middle of Ponte Vecchio foot traffic drawing an accurate representation, spanning over 30 feet, of the vital old bridge or in Via Calzaioli recording shop façades. Her artistic production is varied from meticulously detailed pen and ink drawings of architecture, portraits, exotic plants and animals, to rigous oil paintings on canvas.

Dana's work is relatively unknown in her birth city, and this exhibition represents a selected retrospective of her finest works which can be considered narratives, cityscapes, and visual documentation illustrating life as it is being lived, never having lost her Florentine spirit. 

 

Dana Michahelles: nata a Firenze febbraio 1933, scomparsa a Firenze marzo 2002, figlia di RAM (Ruggero Michahelles) e nipote di Thayaht, ambedue pittori del gruppo futurista fiorentino.
 
Molti la ricordano disegnando per strada con la sua tavolozza e le sue penne, a Maputo (Mozambico), a Lisbona, a Cape Town e a Firenze. In tutti loro è rimasta impressa questa personalità silenziosa, amichevole, di grande talento.
 
Dana disegnava in mezzo alle persone, circondata da suoni, da voci, da movimento, da VITA. Metteva su carta l'architettura che più la colpiva, con un tratto forte e deciso, per registrare la parte stabile e durevole,nello stesso momento in cuidisegnava un mondo in costante mutamento, effimero, fatto di persone: le abbozzava appena appena, proprioper dare l'idea del fuggevole, momentaneo, passeggero, come potete osservare in molti quadri.
 
È partita giovane da Firenze per andare a vivere in Mozambico, e li è rimasta 27 anni. In Africa ha creato una famiglia, ha lavorato tanto, e non ha mai smesso di dipingere. 
 
Fondamentale per il suo tipo di disegno è stata l’esperienza di 10 anni come disegnatrice presso lo studio del famoso architetto portoghese, AmandioAlpoimGuedes (conosciuto come Pancho Guedes).
 
Era un’ epoca dove si disegnava tutto a mano, non c'erano le tecnologie e gli strumenti che ci sono oggi. Questo le ha permesso di sviluppare un finissimo senso delle proporzioni e prospettiva, mentre perfezionava, anno dopo anno, un modo molto particolare di usare la penna a inchiostro di china, la sua peculiare specializzazione. 
 
Tornata alla sua amata Firenze ha continuato a disegnare sempre, esponendo qualche volta.
 
La presente collezione è una raccolta di quadri con vedute della Toscana, che Dana aveva preparato e che voleva esporre,ma è scomparsa qualche settimana prima della mostra programmata. Passati questi 10 anni, la SACI ha l'onore di farvela vedere, esattamente come lei l'aveva pensata.
 
I quadri possono essere acquistati, e una parte degli introiti verràdonata in beneficenza.

 

SACI Gallery
Palazzo dei Cartelloni
Via Sant'Antonino, 11
50123 Firenze, Italy
T 055 289 948 

Open Monday - Friday, 9am - 7pm
Saturday & Sunday 1pm-7pm
 
Admission is free